Nello stato indiano del Kerala, più di 30.000 operatori sanitari fanno parte della robusta risposta del governo statale comunista all’epidemia di coronavirus. Lo sforzo comporta test aggressivi, un’intensa ricerca di contatti, lunghe quarantene, la costruzione di rifugi per i lavoratori migranti e la distribuzione di pasti cucinati a chi ne ha bisogno.

Gli sforzi del Kerala sembrano funzionare e potrebbero rivelarsi istruttivi per il governo indiano, che ha in gran parte chiuso il paese per fermare la diffusione del coronavirus. L’India continua a vedere una tendenza al rialzo nei casi.

Iscriviti al nosto canale Telegram, per le notizie in tempo reale!

https://www.msn.com/en-us/news/world/aggressive-testing-contact-tracing-cooked-meals-how-the-indian-state-of-kerala-flattened-its-coronavirus-curve/ar-BB12rT4U