Un team di ricerca della Nanyang Technological University di Singapore ha ucciso le cellule tumorali nei topi utilizzando un nuovo approccio che trasforma una nanoparticella in un ‘cavallo di Troia’. I ricercatori hanno rivestito una nanoparticella di silice con L-fenilalanina, un aminoacido su cui si basano le cellule tumorali. Quando le cellule tumorali assorbono il composto, si autodistruggono. La tecnica è stata utilizzata nei test di laboratorio con i topi per uccidere le cellule tumorali in modo efficace, pur rimanendo innocua per le cellule sane. Ulteriori ricerche perfezioneranno il design e la chimica della nanoparticella per renderla più precisa nell’individuazione di specifici tipi di cancro e per ottenere una maggiore efficacia terapeutica.

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https://phys.org/news/2020-09-scientists-trojan-horse-approach-cancer.html