Ci sono circa 700 piante conosciute nel mondo che prosperano in terreni ricchi di metallo in cui non possono crescere altre piante. Le piante raccolgono metalli con radici che agiscono praticamente come magneti, accumulando i metalli a livelli “ridicoli”.

Queste piante potrebbero essere usate come parziale sostituto dell’estrazione mineraria tradizionale e della fusione. La fitomineralizzazione non sarà in grado di sostituire completamente l’estrazione mineraria tradizionale, ma può essere usata per rendere produttivi i terreni tossici e come un modo per ripulire le ex miniere e i rifiuti mentre si raccolgono le risorse.

https://www.nytimes.com/2020/02/26/science/metal-plants-farm.html