Particle3D è un’azienda che sta sperimentando un nuovo metodo per la stampa 3D di impianti ossei leggeri e personalizzati che si fondono con lo scheletro prima di scomparire lentamente.

Da decenni i chirurghi utilizzano il fosfato tricalcico (TCP) nella chirurgia ricostruttiva, ma devono scolpire manualmente le forme a partire da blocchi solidi, il che limita i potenziali effetti positivi del TCP.

La stampa 3D TCP permette di realizzare impianti più porosi, che permettono alle strutture di funzionare come impalcature per i vasi sanguigni e per la crescita dell’osso naturale. Gli impianti si degradano nel tempo e vengono sostituiti da osso naturale.

È possibile conservare i farmaci all’interno del materiale poroso. Prove su suini e topi hanno dimostrato che negli impianti possono svilupparsi nuovi vasi sanguigni e midollo osseo entro otto settimane.