Uno strumento utilizzato dai partiti associati al governo marocchino è stato in grado di hackerare il telefono di un giornalista intercettando il segnale cellulare del giornalista e restituendo un codice maligno, senza che il giornalista si accorgesse che qualcosa era accaduto nonostante fosse stato addestrato in materia di crittografia e sicurezza informatica. L’hacker ha richiesto solo che visitasse un qualsiasi sito web. Con questo attacco, gli aggressori potevano accedere a tutti i dati del telefono, ascoltare le chiamate e monitorare le videoconferenze, e persino accendere la telecamera e il microfono per monitorare il giornalista in qualsiasi momento. Gli attacchi in rete non lasciano praticamente nessuna traccia, rendendo impossibile determinare quale debolezza sia stata sfruttata per accedere al telefono. È probabile che il governo marocchino fosse direttamente dietro l’attacco.

Iscriviti al nosto canale Telegram, per le notizie in tempo reale!

https://www.thestar.com/news/canada/2020/06/21/journalists-phone-hacked-by-new-invisible-technique-all-he-had-to-do-was-visit-one-website-any-website.html